BENVENUTO, DON ROBERTO!
- Mariagrazia Spadaro
- 17 nov
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 5 ore fa
Stadera n. 165 – Nov/Dic 2025
Intervista a don Roberto, nuovo viceparroco della nostra comunità. Don Roberto ci dirà qualcosa in più su di sé e sulle sue aspettative per questa nuova esperienza. Queste le sue parole in risposta alle nostre domande
Chi è don Roberto? Da dove nasce il tuo percorso di vocazione e come hai ricevuto la chiamata del Signore a seguirlo più da vicino?

Sono Don Roberto Vaccariello, nato a Barletta il 13 Agosto 1978. Sono di Barletta, la mia Parrocchia di origine è stata il Buon Pastore con il Parroco Don Pino. Il mio percorso di vocazione nasce dalla mia Parrocchia di origine, vivendo i vari gruppi giovanili presenti in Parrocchia. Da lì ho vissuto soprattutto la mia esperienza nel gruppo dei ministranti ove la partecipazione e servire la S. Messa aumentava in me la gioia di seguire il Signore ed avendo la bellezza della testimonianza dei sacerdoti che erano in Parrocchia.
Una volta presbitero, quali sono stati gli incarichi pastorali che hai svolto?
Sono stato ordinato presbitero il 31 Ottobre 2003 da Mons. Pichierri. Il primo incarico è stato come vicario parrocchiale presso la Parrocchia degli Angeli Custodi di Trani. Nel 2006 il vescovo mi chiese di guidare la Parrocchia di S. Pio da Pietrelcina in Margherita di Savoia ove ho avuto la gioia ed anche la fatica di costruire il complesso parrocchiale, oltre che la comunità; nel 2019 il vescovo mi chiese di guidare la Parrocchia di S.Agostino in Barletta e lo scorso 1° Settembre come vicario parrocchiale della Parrocchia del Crocifisso in Barletta.
Come hai accolto la notizia di questo trasferimento? Quali emozioni hai provato, varcando l’ingresso della nostra parrocchia?
Non mi aspettavo un cambio. Ma ho accolto la notizia del trasferimento con obbedienza in un percorso della volontà di Dio che inizialmente non è mai così nota e manifesta. L’emozione che ho provato è stato certamente il collaborare con don Pino il quale è stato il mio Parroco sin da quado ero piccolo e che mi ha guidato alla mia ordinazione presbiterale.
La nostra comunità è caratterizzata da una cospicua presenza di giovani e ragazzi e ciò rappresenta un aspetto importante per la nostra realtà. Secondo te, in che modo la Chiesa pensa di accompagnarli attraverso le sfide di oggi? Quale sarà il tuo contributo per i nostri ragazzi?
La realtà giovanile che partecipa alla vita parrocchiale è davvero fondamentale soprattutto per ciò che lo stesso Papa Leone ci indica e cioè la formazione ed educazione. E la Parrocchia è un luogo privilegiato per questo. In che modo la Chiesa pensa di accompagnarli? Facendoli sentire protagonisti e parte attiva della comunità. Quale il contributo? Stando accanto e camminando con loro.
Quali doni porti con te nel cammino della fede e come vorresti metterli a frutto nella nostra comunità parrocchiale?
Doni? La disponibilità, l’ascolto e soprattutto il farsi prossimo.
Caro don Roberto, benvenuto nella nostra grande famiglia del Ss. Crocifisso. Ti auguriamo il meglio per questa nuova esperienza; tutta la comunità, insieme a don Pino, don Dario e don Abramo, prega per te e chi ti è vicino!
Mariagrazia Spadaro






